Adotta una Parola … per un anno
- lunedì, 4 giugno 2012, 13:52
- 3 commenti
La SocietĂ Dante Alighieri ha organizzato una simpatica iniziativa in occasione del primo Festival della letteratura che si terrĂ a Milano il prossimo 6 giugno.
Il nome dell’iniziativa è “parole per un anno” e consiste nel
trovare una parola che dovrà essere associata ad uno specifico giorno dell’anno e illustrata utilizzando le parole proprie (o eventualmente testi altrui).
Citando dal programma:
“Poeti, intellettuali, traduttori e scrittori a caccia di parole. A ognuno è concesso trovare una parola, per poi dover spiegare il perché della loro scelta. La loro parola dovrà essere associata ad un giorno dell’anno, e con essa dovranno costruire una frase, ricavandola da testi propri o altrui. Da queste parole prenderà le mosse un dibattito che avrà lo scopo di coinvolgere i presenti, i quali, a loro volta, dovranno indicare delle proprie parole e costruirvi sopra nuove frasi. Un progetto lungo 365 giorni, che proseguirà in rete dopo la chiusura del Festival, e premierà i selezionatori e i commentatori migliori”.
Massimo Arcangeli coordinerà l’iniziativa della Società Dante Alighieri e a cui prenderanno parte Alberto Graffi, Ale Agostini (partner di Agostini Associati), Viola Di Grado, Filippo La Porta, Stefania Rabuffetti, Antonio Riccardi e Paola Soriga.
Qualcuno dei partecipanti sceglierà “itanglese” come parola da adottare?
A che giorno dell’anno potrebbe essere associata secondo voi?
3 Commenti in “Adotta una Parola … per un anno”
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Purtroppo la parola “itanglese” sarebbe una parola che rappresenta ogni giorno perche’ ormai gli italiani parlano “itanglese” e non piu’ italiano. Rispetto agli altri paesi europei, gli italiano non rispettano la propria lingua…pensano che siano superiori le altre. vergogna!
Il problema è che sono iniziativa di pure facciata, tanto per dire “ho fatto qualcosa”, ma alla fine si rivelano per la loro inutilitĂ .
La vera trovata sarebbe quello di impegnarsi ad usare una parola italiana invece di un inglesismo, tanto per dimostrate che anche una comunicazione trasparente e rispettosa del proprio idioma è possibile e non ridicola.
La mia parola è “bisesto” ed è associata al 29 febbraio, che è anche il giorno del mio compleanno.
http://www.treccani.it/vocabolario/bisesto/
http://www.lessicografia.it/BISESTO
La frase in cui ricorre spesso e che riaffiora sulla bocca di tutti ogni 4 anni Ă©:
“Anno Bisesto, anno funesto“
ma sarĂ vero?